PROPOSTE PER SCUOLE SECONDARIE

GLI APPENNINI E LA SUA GEOLOGIA

Obiettivi: le spettacolari pareti rocciose che spiccano nel paesaggio montano
testimoniano una storia geologica che ha inizio circa cinquanta milioni di anni
fa. I ragazzi saranno guidati all'osservazione delle principali tracce
geologiche e geomorfologiche per comprendere i principali fenomeni che hanno
portato all'attuale situazione del territorio. L'analisi degli elementi rocciosi
si concluderà con un laboratorio dedicato alla lavorazione dellsentiero su argille scagliose'arenaria.

  • Attività: Incontro in classe (della durata di 2 ore) dove saranno
    approfonditi i temi relativi alla formazione dell'Appennino, riconoscimento
    delle rocce, attività legate all'utilizzo della pietra locale. Escursione lungo
    un percorso dove sarà possibile osservare le formazioni geologiche tipiche
    dell'Appennino tosco-emiliano (arenarie torbiditiche, argilla scagliosa con
    inclusioni di marne e calcari). Sono previste attività di prelievo di campioni e
    rievocazione dell'antico mestiere dello scalpellino con un minimo laboratorio
    all'aperto, servendosi di attrezzature fornite dal Parco e creando manufatti
    trasportabili, a ricordo dell'uscita. 
  • (Il programma può essere affrontato interamente in una giornata,
    l'approfondimento previsto in classe può avvenire all'interno di un centro
    visita del parco)

ALLA RICERCA DEL LUPO APPENNINICO

Obiettivi: Diverse specie animali hanno rischiato l'estinzione a causa del
notevole sfruttamento degli habitat naturali e della persecuzione da parte
dell'uomo. La tutela dell'ambiente tramite parchi naturali ha dato loro la
possibilità di aumentare di numero e colonizzare territori dove erano scomparsi
da tempo. Il percorso didattico vuole sottolineare il ruolo dell'area protetta
nella conservazione e monitoraggio delle specie più minacciate.lupo

  • Attività: Incontro in classe: proiezione didattica "C'era una volta
    il lupo" storia dell'importante predatore ieri e oggi. Ricerca e monitoraggio
    sulla presenza del lupo nell'Appennino Bolognese.
  • Uscita nel Parco: escursione nei territori dove è stato avvistato
    recentemente in seguito all'importante ricerca scientifica. I ragazzi, guidati
    da un esperto, potranno individuare le tracce, fare ipotesi sulla presenza,
    eseguire calchi in gesso, fotografare dati importanti; proprio come i veri
    ricercatori.
  • (Il programma può essere affrontato interamente in una giornata,
    l'approfondimento previsto in classe può avvenire all'interno di un centro
    visita del parco)

LA FAUNA DEL PARCO: MONITORAGGIO E CONSERVAZIONE

Obiettivi: L'area protetta è ricca di ambienti dove numerose sono le forme di
vita che vivono ed interagiscono. Questo percorso di educazione ambientale
insegna ai ragazzi come osservare e monitorare un ambiente naturale per scoprire
gli animali che ci vivono ed i meccanismi che li legano.

  • Attività: Incontro in classe (uno di 2 ore): gli ambienti del parco e la sua
    fauna, cenni su monitoraggio e conservazione.
  • Uscita di una giornata intera nel parco; saranno gli alunni ad individuare,
    con l'aiuto di un esperto, la presenza e le relazioni tra gli organismi viventi.
    Sarà possibile eseguire calchi in gesso delle impronte individuate e campionare
    i reperti trovati durante il percorso.
  • (Il programma può essere affrontato interamente in una giornata,
    l'approfondimento previsto in classe può avvenire all'interno di un centro
    visita del parco)

IL CASTAGNETO

Obiettivi: percorrere i sentieri dell'area protetta permette di incontrare
numerose testimonianze storiche e di cultura locale che sottolineano come fosse
stretto il legame tra popolazione e risorse della natura: i "casoni" per
l'essiccazione, i mulini, le antiche vie ecc. La vita quotidiana era scandita
dal ritmo della natura. Di fronte al modello consumistico odierno, conoscere il
passato consente di valutare in maniera critica il presente. Questo percorso
didattico permette di riflettere sui seguenti temi: rapporto uomo-natura ieri e
oggi, cura del territorio, stili di vita.

  • Attività: Un incontro in classe di due ore per descrivere il castagneto sia
    come ecosistema che come risorsa per l'economia delle genti che vivevano negli
    Appennini fino al secolo scorso.
  • Uscita di una giornata presso un castagneto abbandonato, lungo il percorso
    possibilità di osservazione di alcuni edifici (essiccatoio, mulino) utilizzati
    nel ciclo della castagna. Visita al Museo Giovanni Carpani di Poggiolforato dove
    sono esposti tutti gli oggetti e gli attrezzi necessari un tempo alla cura del
    castagneto; inoltre la casa "Le Catinelle" situata nei pressi del Museo e datata
    1930, da' la possibilità di approfondire il tema relativo allo stile di vita di
    un tempo.
  • (Il programma può essere affrontato interamente in una giornata,
    l'approfondimento previsto in classe può avvenire all'interno di un centro
    visita del parco)

RISORSA BIODIVERSITA'

Obiettivi: Attualmente rimane una priorità preservare il maggior numero di forme
di vita sul nostro pianeta. La minaccia dell'erosione della biodiversità non è
una prerogativa solo degli ambienti tropicali od equatoriali. Anche a maggiori
latitudini, in sistemi costituiti da un minor numero di specie vegetali ed
animali, il fenomeno è reale. In tale direzione l'educazione ambientale mirerà
ad affrontare i seguenti aspetti: comprendere le relazioni esistenti tra i
diversi organismi viventi ed i legami di dipendenza reciproca; identificare
tutti i fgruppo classe con guidaattori che compongono un ecosistema, le loro interazioni, e valutare la
fragilità di questi rapporti complessi; individuare le conseguenze di
comportamenti scorretti capaci di ridurre la biodiversità esistente; determinare
la valenza di un'area protetta per il mantenimento della diversità biologica.

  • Attività: Un incontro in classe di due ore nel quale viene definito il
    concetto di biodiversità tramite attività di immedesimazione e coinvolgimento
    diretto dei ragazzi. Saranno affrontate le tematiche relative alle legislazioni
    in materia di istituzione dei Parchi in Italia.
  • Uscita di una o metà giornata nel Parco Regionale del Corno alle Scale, dove
    i ragazzi potranno direttamente osservare le numerose forme di vita diverse che
    costituiscono la straordinaria ricchezza dell'Area protetta. Costruzione di
    cartelloni con i disegni e la documentazione elaborata dai ragazzi durante
    l'uscita.
  • (Il programma può essere affrontato interamente in una giornata,
    l'approfondimento previsto in classe può avvenire all'interno di un centro
    visita del parco)

RISORSA ACQUA

Obiettivi: "L'acqua è un patrimonio comune il cui valore deve essere conosciuto
da tutti" Carta europea dell'acqua approvata dal Consiglio d'Europa nel 1968.
Una risorsa essenziale per la civiltà umana, sviluppatasi sempre dove essa non
mancava. Negli ultimi decenni si è spezzato l'equilibrio: l'incremento
demografico, l'industrializzazione e lo sfruttamento del territorio rischiano di
distruggere questo bene primario. Il percorso didattico è dedicato alla
conoscenza dell'acqua nei suoi aspetti fisici, chimici, biologici, ecologici,
culturali. Affrontare questo importante tema all'interno di un'area protetta di
montagna dove l'acqua è pura, sottolinea l'importanza della tutela dell'ambiente
per la salvaguardia delle risorse vitali.

  • Attività: Un incontro in classe della durata di due ore per affrontare il
    tema dell'acqua: l'origine, il ciclo, le caratteristiche chimico-fisiche, usi,
    consumi.
  • Uscita di metà giornata nel Parco per il prelievo di diversi campioni di
    acqua: analisi delle caratteristiche chimiche e fisiche attraverso l'utilizzo di
    un kit da campo, visita ad una antica ferriera
  • (Il programma può essere affrontato interamente in una giornata,
    l'approfondimento previsto in classe può avvenire all'interno di un centro
    visita del parco)

ECOSISTEMA TORRENTE

Obiettivi: il Parco è attraversato da una miriade di rii e torrenti che
disegnano l'evoluzione del territorio. Grazie a questa ricchezza di corsi
d'acqua gli studenti potranno analizzare direttamente sul posto i diversi
aspetti dell'ecosistema torrente: la presenza di determinate specie vegetali ed
animali strettamente legate alla risorsa acqua, la localizzazione del sistema,
le dinamiche energetiche del ciclo dell'acqua, i processi di trasporto dei
sedalunni in riva al torrenteimenti; l'influenza degli elementi geologici sulle caratteristiche chimiche
dell'acqua. 

  • Attività: Un incontro in classe della durata di due ore durante il quale
    vengono proiettate delle immagini di presentazione generale del Parco e dei
    corsi d'acqua situati nelle valli principali. Proiezione di diapositive relative
    alla biologia dei macroinvertebrati d'acqua dolce e loro classificazione.
  • Uscita di metà giornata nei pressi di un torrente per osservare e descrivere
    le principali caratteristiche. Prelievo di alcuni esemplari di larve di insetto
    ed identificazione tramite l'uso di schede di riconoscimento.
  • (Il programma può essere affrontato interamente in una giornata,
    l'approfondimento previsto in classe può avvenire all'interno di un centro
    visita del parco)

UNA MONTAGNA DI PACE

Obiettivi: il territorio dell'Appennino bolognese è stato teatro dei
combattimenti della seconda guerra mondiale; oltre alla Linea Gotica, i tedeschi
avevano realizzato sul nostro territorio un altro sistema difensivo denominato
Linea Verde della quale facevano parte i Monti della Riva e Monte Belvedere.
Questo percorso didattico si pone l'obiettivo di rafforzare la conoscenza degli
eventi storici cercando di stimolare i ragazzi alla riflessione e alla
discussione.

  • Attività: Incontro in classe dedicato all'approfondimento del periodo
    storico con la descrizione del percorso della Linea Gotica e dei principali
    fatti e luoghi maggiormente colpiti dagli eventi bellici. Possibilità di vedere
    un filmato che ripercorre i tragici momenti vissuti nella nostra montagna.
  • Escursione guidata nei luoghi dei combattimenti e riflessione tramite
    letture di alcune testimonianze.