PROPOSTE PER SCUOLE PRIMARIE

RISORSA ACQUA 

Obiettivi: "L'acqua è un patrimonio comune il cui valore deve essere conosciuto da tutti" Carta europea dell'acqua approvata dal Consiglio d'Europa nel 1968. Una risorsa essenziale per la civiltà umana, sviluppatasi sempre dove essa non mancava. Negli ultimi decenni si è spezzato l'equilibrio: l'incremento demografico, l'industrializzazione e lo sfruttamento del territorio rischiano di distruggere questo bene primario. Il percorso didattic

o è dedicato alla conoscenza dell'acqua nei suoi aspetti fisici, chimici, biologici, ecologici, culturali. Affrontare questo importante tema all'interno di un'area protetta di montagna dove l'acqua è pura, sottolinea l'importanza della tutela dell'ambiente per la salvaguardia delle risorse vitali.

  • Attività: Un incontro in classe della durata di due ore per affrontare il tema dell'acqua: l'origine, il ciclo, usi, consumi ieri e oggi. 
  • Uscita di metà giornata nel Parco: l'utilizzo dell'acqua una volta con visita ad una casa museo (priva di servizi idraulici),  un mulino ad acqua, degustazione da una sorgente di montagna.
  • (Il programma può essere affrontato interamente in una giornata, l'approfondimento previsto in classe può avvenire all'interno del Museo Etnografico Carpani)

ECOSISTEMA TORRENTE                

Obiettivi: il Parco è attraversato da una miriade di rii e torrenti che disegnano l'evoluzione del territorio. Grazie a questa ricchezza di corsi d'acqua gli studenti potranno analizzare direttamente sul p

osto i diversi aspetti dell'ecosistema torrente: la presenza dalunni in riva al torrentei determinate specie vegetali ed animali strettamente legate alla risorsa acqua, la localizzazione del sistema, le dinamiche energetiche del ciclo dell'acqua, i processi di trasporto dei sedimenti; l'influenza degli elementi geologici sulle caratteristiche chimiche dell'acqua.

  • Attività: Un incontro in classe della durata di due ore durante il quale vengono proiettate delle immagini di presentazione generale del Parco e dei corsi d'acqua situati nelle valli principali. Proiezione di diapositive relative alla biologia dei macroinvertebrati d'acqua dolce e loro classificazione.
  • Uscita di metà giornata nei pressi di un torrente per osservare e descrivere le principali caratteristiche. Prelievo di alcuni esemplari di larve di inse tto ed identificazione tramite l'uso di sche de di riconoscimento.
  • (Il programma può essere affrontato interamente in una giornata, l'approfondimento previsto in classe può avvenire all'interno di un centro visita del parco).

 

C'ERA UNA

VOLTA IL CASTAGNETO

Obiettivi: percorrere i sentieri dell'area protetta permette di incontrare numerose testimonianze storiche e di cultura locale che sottolineano come fosse strett

o il legame tra popolazione e risorse della natura: i "casoni" per l'essiccazione, i mulini, le antiche vie ecc. La vita quotidiana era scandita dal ritmo della natura. Di fronte al modello consumistico odierno

, conoscere il passato consente di valutare in maniera critica il presente. Questo percorso didattico permette di riflettere sui seguenti temi: rapporto uomo-natura ieri e oggi, cura del territorio, stili di vita.

  • Attività: Un incontro in classe di due ore per descrivere il castagneto sia come ecosistema che come risorsa per l'economia delle genti che vivevano negli Appennini fino al secolo scorso.
  • Uscita di una giornata presso un castagneto abbandonato, lungo il percorso possibilità di osservazione di alcuni edifici (essiccatoio, mulino) utilizzati nel ciclo della castagna. Visita al Museo Giovanni Carpani di Poggiolforato dove sono esposti tutti gli oggetti e gli attrezzi necessari un tempo alla cur a del castagneto; inoltre la casa "Le Catinelle" situata nei pressi del Museo e datata 1930, da' la possibilità di approfondire il tema relativo allo stile di vita di un tempo.
  • (Il programma può essere affrontato interamente in una giornata, l'approfondimento previsto in classe può avvenire all'interno di un centro visita del parco)

ALLA RICERCA

DEL LUPO APPENNINICO

Obiettivi: Diverse specie animali hanno rischiato l'estinzione a causa del notevole sfruttamento degli habitat naturali e della persecuzione da parte dell'uomo. La tutela dell'ambiente tramite parchi naturali ha dato loro la possibilità di aumentare di numero e colonizza

LUPO

re territori dove erano scomparsi da tempo. Il percorso didattico vuole sottolineare il ruolo dell'area protetta nella conservazione e monitoraggio delle specie più minacciate.

  • Attività: Incontro in classe: proiezione didattica "C'era una volta il lupo" storia dell'importante predatore ieri e oggi. Ricerca e monitoraggio sulla presenza del lupo nell'Appennino Bolognese.
  • Uscita nel Parco: escursione nei territori dove è stato avvistato recentemente in seguito all'importante ricerca scientifica. I ragazzi, guidati da un esperto, potranno individuare le tracce, fare ipotesi sulla presenza, eseguire calchi in gesso, fotografare dati importanti; proprio come i veri ricercatori.
  • (Il programma può essere affrontato interamente in una giornata, l'approfondimento previsto in classe può avvenire all'interno di un centro visita del parco)

CACCIA ALLA TRACCIA

Obiettivi: l'area protetta è ricca di boschi dove numerose sono le forme di vita che vi

alunni lungo un sentiero ad osservare reperti

vono ed interagiscono. Questo percorso di educazione ambientale insegna ai ragazzi come osservare un ambiente naturale per scoprire gli animali che ci vivono ed i meccanismi che li legano.

  • Attività: Incontro in classe (uno di 2 ore) dove sono approfonditi i temi relativi al bosco, alle forme di vita presenti, al riconoscimento delle tracce.
  • Uscita di mezza giornata o giornata intera nel bosco, dove saranno gli alunni a comportarsi come detective per riconoscere le tracce animali. Sarà possibile eseguire calchi in gesso delle impronte individuate e campionare i reperti trovati durante il percorso. Tale attività può essere svolta in forma di gioco a squadre.
  • (Il programma può essere affrontato interamente in una giornata, l'approfondimento previsto in classe può avvenire all'interno di un centro visita del parco)
GEOESPLORAMONDO
Obiettivi: le spettacolari pareti rocciose che spiccano nel paesaggio montano testimoniano una storia geologica che ha inizio circa cinquanta milioni di anni fa. I ragazzi sarann

sentiero su argille

o guidati all'osservazione delle principali tracce geologiche e geomorfologiche per comprendere i principali fenomeni che hanno portato all'attuale situazione del territorio. L'analisi degli elementi rocciosi si concluderà con un laboratorio dedicato alla lavorazione dell'arenaria.
  • Attività: Incontro in classe (della durata di 2 ore) dove saranno approfonditi i temi relativi alla formazione dell'Appennino, riconoscimento delle rocce, attività legate all'utilizzo della pietra locale.
    Escursione lungo un percorso dove sarà possibile osservare le formazioni geologiche tipiche dell'Appennino tosco-emiliano (arenarie torbiditiche, argilla scagliosa con inclusioni di marne e calcari). Sono previste attività di prelievo di campioni e rievocazione dell'antico mestiere dello scalpellino con un minimo laboratorio all'aperto, servendosi di attrezzature fornite dal Parco e creando manufatti trasportabili, a ricordo dell'uscita

     

    (Il programma può essere affrontato interamente in una giornata, l'approfondimento previsto in classe può avvenire all'interno di un centro visita del parco)


  • RICICLO

Obiettivi: impariamo come funziona il ciclo naturale in ambiente, prendiamo esempio per imparare a dare il nostro contributo al problema della produzione dei rifiuti. Laboratori creativi.

  • Attività: Incontro in classe (della durata di 2 ore) dove saranno approfonditi i concetti di materia prima e seconda, riciclaggio e smaltimento dei rifiuti. 
  • Uscita nel parco per osservare chi pulisce il bosco: la lettiera, gli organismi presenti nel suolo e loro ruolo nella decomposizione e riciclo della materia. Laboratori creativi. il foglio riciclato, i "burattini riciclati".
    (Il programma può essere affrontato interamente in una giornata, l'approfondimento previsto in classe può avvenire all'interno di un centro visita del parco)

IL BOSCO

Obiettivi: il percorso didattico consiste nello sviluppare le capacità di osservazione e scoperta della natura, prendendo confidenza con i principali aspetti dell'ecosistema bo

bambini nel bosco

sco. L'obiettivo finale è arrivare a comprendere le connessioni esistenti tra tutti gli elementi osservati e quanto l'equilibrio interno di un ecosistema possa influenzare positivamente l'ampio territorio in cui è inserito.

  • Attività: Visita al centro visita di Pianaccio dove sono rappresentate realistiche riproduzioni di alcuni componenti del bosco: lettiera, sottobosco, suolo, funghi ecc.
    Uscita nel bosco per l'osservazione diretta ed il riconoscimento degli elementi analizzati tramite percorsi sensoriali e giochi di simulazione. I materiali raccolti potranno servire da documentazione per l'elaborazione di quaderni didattici individuali o per gruppi da realizzare in loco oppure in classe.