SOGGIORNI D'ISTRUZIONE

Questa sezione descrive le possibilità di percorsi tematici di alcuni giorni nel territorio del Parco con l'opportunità di sistemazione in strutture alberghiere.

UN VIAGGIO TRA COLORI E SUONI DELLA NATURA (due giorni)

Primo giorno: ritrovo a Madonna dell'Acero, introduzione dell'itinerario presso il centro visite Pian d'Ivo dove sono descritte le peculiarità dell'area protetta. Si prosegue con la visita al santuario cinquecentesco di Madonna dell'Acero, particolare esempio di cultura e storia locale, e partenza per l'escursione nel territorio.
Il percorso attraversa alcuni ambienti caratteristici: faggeta, depositi morenici, cascate con la possibilità di giungere nei pressi della prateria d'alta quota: esempio di conservazione di rarità floristiche e faunistiche.
Ore 16.30 termine attività
Rientro con pullman in struttura alberghiera. Dopo cena breve percorso dedicato all'ascolto e avvistamento di rapaci notturni (allocco, barbagianni, civetta).

Secondo giorno: colazione in albergo e partenza per l'escursione "Sulle tracce del Lupo". Le guide del Parco descrivono le caratteristiche biologiche ed etologiche dell'importante predatore percorrendo insieme i territori dove è stato avvistato recentemente in seguito ad una importante ricerca. Lungo l'itinerario saranno descritte anche le metodologie utilizzate per la documentazione dello studio faunistico. Pranzo al sacco fornito dall'albergo.
Ore 16.30 termine attività

Interesse prevalente: naturalistico, flora e fauna del parco

Destinatari: scuole primarie, secondarie di 1° e 2° grado

Periodo: ottobre, aprile, maggio

LA MONTAGNA DI UNA VOLTA (due giorni) 

Percorrere i sentieri dell'area protetta permette di incontrare numerose testimonianze storiche e di cultura locale che sottolineano come fosse stretto il legame tra popolazione e risorse della natura: i "casoni" per l'essiccazione, i mulini, le antiche vie ecc. La vita quotidiana era scandita dal ritmo della natura. Di fronte al modello consumistico odierno, conoscere il passato consente di valutare in maniera critica il presente. Questo percorso didattico permette di riflettere sui seguenti temi: rapporto uomo-natura ieri e oggi, cura del territorio, stili di vita.

Primo giorno: incontro con la guida presso loc. Pianaccio e visita guidata ad un antico essiccatoio per castagne acceso e ad un antico mulino ad acqua non più in funzione ma ben conservato. Pranzo al sacco e breve passeggiata in un castagneto locale.
Ore 16.30 termine attività. Rientro con pullman in struttura alberghiera.

Secondo giorno: ritrovo a Farnè e partenza per l'escursione guidata alla scoperta degli antichi borghi del Parco. Possibilità di abbinare la visita guidata al Museo etnografico "G. Carpani"  per approfondimenti legati alla cultura montanara locale. Il percorso espositivo si articola in sei sezioni: castagna, artigianato, pastorizia, tessitura, religiosità e ricostruzione di tipica abitazione di montagna nel periodo tra le due guerre con arredi originali. E' inoltre possibile abbinare all'itinerario la seguente scelta opzionale: laboratorio di lavorazione dell'arenaria: "C'era una volta lo Scalpellino", oppure laboratorio con farina di castagna "Faccio il Ciaccio". Pranzo al sacco lungo il percorso.
Ore 16.30 termine attività

Interesse prevalente: castagneto, cultura locale

Destinatari: scuole primarie, secondarie di 1° e 2° grado

Periodo: ottobre e novembre

Possibilità di utilizzare pulmini locali per gli spostamenti a/da struttura alberghiera.
In caso di maltempo saranno svolte attività all'interno dei centri visita del Parco.

 

APPENNINO MEDIOEVALE (due giorni)

Nell'Appennino bolognese durante il periodo medioevale sono state realizzate torri, fortificazioni, castelli a difesa del territorio, inoltre passò sotto il dominio dell'Esarcato di Ravenna: la presenza bizantina è confermata dallo stile del Delùbro (monumento più antico della provincia di Bologna), il tempietto rotondo che costituisce l'ultimo resto dell'antica pieve di Lizzano, e dalla dedicazione della stessa pieve al Santo orientale Mamante.

Primo giorno: incontro con la guida a Monteacuto delle Alpi, un antico borgo che rappresenta un importante castello arroccato su di un minuscolo cucuzzolo. Fu strategicamente tanto importante che, nel 1298, i rappresentanti di Bologna e Pistoia che firmavano una pace, pretesero in calce anche una firma del rappresentante di Monteacuto.

Secondo giorno: colazione in albergo ed incontro con la guida in località Rocca Corneta. Partenza per l'itinerario a piedi fino al Monte Belvedere e rientro a Corona. Lungo il percorso saranno osservati: antica torre medievale, ruderi di un castello fatto costruire da Bologna per dominio dei terreni.
Ore 16.30 termine attività. Rientro con pullman in struttura alberghiera.

Possibilità di utilizzare pulmini locali per gli spostamenti a/da struttura alberghiera.
In caso di maltempo saranno svolte attività all'interno dei centri visita del Parco.

Interesse prevalente: storia medievale

Destinatari: scuole primarie, secondarie di 1° e 2° grado

Periodo: ottobre, aprile e maggio

UN SALTO NEL TEMPO (due giorni)

Primo giorno: escursione guidata alla scoperta degli antichi borghi del Parco. Innumerevoli sono le testimonianze storiche presenti nell'area protetta, sempre pronte a ricordare come fosse stretto il legame tra popolazioni locali e risorse del territorio: i "casoni" per l'essiccazione delle castagne, i mulini, gli edifici sacri, le antiche vie ecc. Possibilità di abbinare la visita guidata al Museo etnografico "G. Carpani"  per approfondimenti legati alla cultura montanara locale. Il percorso espositivo si articola in sei sezioni: castagna, artigianato, pastorizia, tessitura, religiosità e ricostruzione di tipica abitazione di montagna nel periodo tra le due guerre con arredi originali. E' inoltre possibile abbinare all'itinerario la seguente scelta opzionale: laboratorio di lavorazione dell'arenaria: "C'era una volta lo Scalpellino", oppure laboratorio con farina di castagna "Faccio il Ciaccio". Pranzo al sacco lungo il percorso.
Ore 16.30 termine attività
Rientro con pullman in struttura alberghiera. Dopo cena possibilità di proiezione diapositive per l'illustrazione degli ambienti più caratteristici del Parco.

Secondo giorno: colazione in albergo ed incontro con la guida. Descrizione del percorso della Linea Gotica e approfondimento del periodo storico con i principali fatti e luoghi maggiormente colpiti dagli eventi bellici. Escursione guidata nei luoghi dei combattimenti e riflessione tramite letture di alcune testimonianze
Ore 16.30 termine attività

Possibilità di utilizzare pulmini locali per gli spostamenti a/da struttura alberghiera.
In caso di maltempo saranno svolte attività all'interno dei centri visita del Parco.

Interesse prevalente: storia e cultura locale

Destinatari: scuole primarie, secondarie di 1° e 2° grado

Periodo: ottobre, aprile e maggio

RISORSA ACQUA (due giorni)

Primo giorno: il Parco è attraversato da una miriade di rii e torrenti che disegnano l'evoluzione del territorio. Grazie a questa ricchezza di corsi d'acqua gli studenti potranno analizzare direttamente sul posto i diversi aspetti dell'ecosistema torrente: la presenza di determinate specie vegetali ed animali strettamente legate alla risorsa acqua, le dinamiche del ciclo dell'acqua, i processi di trasporto dei sedimenti, l'influenza degli elementi geologici sulle caratteristiche chimiche dell'acqua.
Ore 10.00 incontro con la guida presso il centro visite Pian d'Ivo, partenza per la passeggiata lungo il torrente
Pranzo al sacco lungo il percorso.
Ore 16.30 termine attività.
Rientro con pullman in struttura alberghiera.
Dopo cena proiezione: "Risorsa acqua ieri e oggi" dedicata al ruolo dell'area protetta per la tutela di questo elemento fondamentale per la vita e aspetti legati all'economia del passato.

Secondo giorno: colazione in albergo ed incontro con la guida. Passeggiata nel territorio per il prelievo di diversi campioni di acqua: analisi delle caratteristiche chimiche, fisiche e organolettiche.
Pranzo al sacco lungo il percorso.
Trasferimento in loc. Panigale per la visita guidata di un'antica ferriera restaurata e adibita a museo: la forza dell'acqua veniva utilizzata per azionare antichi magli utili al modellamento del ferro. In alternativa possibilità di visitare una centrale idroelettrica.
Ore 16.30 termine attività.

Interesse prevalente: elemento acqua, torrente montano

Destinatari: scuole primarie, secondarie di 1° e 2° grado

Periodo: ottobre, aprile e maggio

Possibilità di utilizzare pulmini locali per gli spostamenti a/da struttura alberghiera.
In caso di maltempo saranno svolte attività all'interno dei centri visita del Parco.

UN TUFFO NEL PARCO (tre giorni)

Primo giorno: escursione guidata alla scoperta degli antichi borghi del Parco. Innumerevoli sono le testimonianze storiche presenti nell'area protetta, sempre pronte a ricordare come fosse stretto il legame tra popolazioni locali e risorse del territorio: i "casoni" per l'essiccazione delle castagne, i mulini, gli edifici sacri, le antiche vie ecc. Possibilità di abbinare la visita guidata al Museo etnografico "G. Carpani" per approfondimenti legati alla cultura montanara locale. Il percorso espositivo si articola in sei sezioni: castagna, artigianato, pastorizia, tessitura, religiosità e ricostruzione di tipica abitazione di montagna nel periodo tra le due guerre con arredi originali. E' inoltre possibile abbinare all'itinerario la seguente scelta opzionale: laboratorio di lavorazione dell'arenaria: "C'era una volta lo Scalpellino", oppure laboratorio con farina di castagna "Faccio il Ciaccio". Pranzo al sacco lungo il percorso.
Ore 16.30 termine attività
Rientro con pullman in struttura alberghiera. Dopo cena possibilità di proiezione diapositive per l'illustrazione degli ambienti più caratteristici del Parco.

Secondo giorno: ritrovo a Madonna dell'Acero, introduzione dell'itinerario presso il centro visite Pian d'Ivo dove sono descritte le peculiarità dell'area protetta. Si prosegue con la visita al santuario cinquecentesco di Madonna dell'Acero, particolare esempio di cultura e storia locale, e partenza per l'escursione nel territorio.
Il percorso attraversa alcuni ambienti caratteristici: faggeta, depositi morenici, cascate con la possibilità di giungere nei pressi della prateria d'alta quota: esempio di conservazione di rarità floristiche e faunistiche.
Ore 16.30 termine attività
Rientro con pullman in struttura alberghiera. Dopo cena breve percorso dedicato all'ascolto e avvistamento di rapaci notturni (allocco, barbagianni, civetta).

Terzo giorno: uscita nel bosco, dove gli alunni, coinvolti dalle guide del parco, si comporteranno come detective per riconoscere le tracce animali. Sarà possibile eseguire calchi in gesso delle impronte individuate e campionare i reperti trovati durante il percorso. Per la scuola primaria le attività possono essere svolte in forma di gioco a squadre.
Possibilità di utilizzare pulmini locali per gli spostamenti a/da struttura alberghiera.
In caso di maltempo saranno svolte attività all'interno dei centri visita del Parco.

Interesse prevalente: cultura locale, cascate, animali.

Destinatari: scuole primarie, secondarie di 1° e 2° grado.

Periodo: ottobre, aprile, maggio.

LA MONTAGNA RACCONTA (tre giorni)

Percorrere i sentieri dell'area protetta permette di incontrare numerose testimonianze storiche e di cultura locale che sottolineano come fosse stretto il legame tra popolazione e risorse della natura: i "casoni" per l'essiccazione, i mulini, le antiche vie ecc. La vita quotidiana era scandita dal ritmo della natura. Di fronte al modello consumistico odierno, conoscere il passato consente di valutare in maniera critica il presente. Questo percorso didattico permette di riflettere sui seguenti temi: rapporto uomo-natura ieri e oggi, cura del territorio, stili di vita.

Primo giorno: incontro con la guida presso loc. Pianaccio e visita guidata ad un antico essiccatoio per castagne acceso e ad un antico mulino ad acqua non più in funzione ma ben conservato. Pranzo al sacco e breve passeggiata in un castagneto locale.
Ore 16.30 termine attività. Rientro con pullman in struttura alberghiera.

Secondo giorno: ritrovo a Farnè e partenza per l'escursione guidata alla scoperta degli antichi borghi del Parco. Possibilità di abbinare la visita guidata al Museo etnografico "G. Carpani"  per approfondimenti legati alla cultura montanara locale. Il percorso espositivo si articola in sei sezioni: castagna, artigianato, pastorizia, tessitura, religiosità e ricostruzione di tipica abitazione di montagna nel periodo tra le due guerre con arredi originali. E' inoltre possibile abbinare all'itinerario la seguente scelta opzionale: laboratorio di lavorazione dell'arenaria: "C'era una volta lo Scalpellino", oppure laboratorio con farina di castagna "Faccio il Ciaccio". Pranzo al sacco lungo il percorso.
Ore 16.30 termine attività

Terzo giorno: visita al Caseificio di produzione del Parmigiano Reggiano Loc. Querciola, trasferimento allo stabilimento ittiogenico di allevamento del salmerino (presidio slowfood) e pranzo presso struttura alberghiera a base dei prodotti tipici montanari.

Possibilità di utilizzare pulmini locali per gli spostamenti a/da struttura alberghiera.
Per raggiungere l'abitato di Pianaccio il pullman non deve superare i m. 10 di lunghezza.
In caso di maltempo saranno svolte attività all'interno dei centri visita del Parco.

Interesse prevalente: castagneto, cultura locale, cascate, animali.

Destinatari: scuole primarie, secondarie di 1° e 2° grado.

Periodo: ottobre e novembre.

NATURAVVENTURA (tre giorni)

Primo giorno: il parco è ricco di aree boscate, il programma del primo giorno permette di entrare in contatto con l'ambiente forestale e conoscerne i meccanismi che legano le varie forme di vita. Ore 10.00 incontro con la guida e partenza per la passeggiata nel bosco. Osservazione diretta e riconoscimento degli elementi naturali. Gli alunni della scuola primaria saranno coinvolti tramite percorsi sensoriali e giochi di simulazione. Pranzo al sacco lungo il percorso.
Ore 16.30 termine attività
Rientro con pullman in struttura alberghiera. Dopo cena possibilità di proiezione diapositive per l'illustrazione degli ambienti più caratteristici del Parco.

Secondo giorno: ore 10.00 incontro con la guida del parco presso il centro visite Pian d'Ivo (loc. Madonna dell'Acero). Proiezione didattica "C'era una volta il lupo": la storia dell'importante predatore ieri e oggi, presentazione della ricerca faunistica dedicata al lupo appenninico svolta nel territorio del parco.
Ore 11.30 piccolo corso teorico - pratico per preparare i nuovi ricercatori all'attività sul campo.
Ore 12.30 pranzo al sacco.
Ore 14.00 escursione guidata nei territori dove è stato avvistato recentemente il lupo in seguito all'importante ricerca scientifica. Lungo l'itinerario saranno i ragazzi, guidati da un esperto, ad individuare le tracce, fare ipotesi sulla presenza, eseguire calchi in gesso, fotografare dati importanti; proprio come i veri ricercatori.  
Ore 16.30 termine attività
Rientro con pullman in struttura alberghiera. Dopo cena breve percorso dedicato all'ascolto e avvistamento di rapaci notturni (allocco, barbagianni, civetta).

Terzo giorno: Ore 10.00 incontro con la guida e partenza per la passeggiata in ambiente alla scoperta degli aspetti geologici del parco.  
Lungo il percorso saranno approfonditi i temi relativi alla formazione dell'Appennino, riconoscimento delle rocce, attività legate all'utilizzo della pietra locale. Inoltre saranno osservate le formazioni geologiche tipiche dell'Appennino tosco-emiliano (arenarie torbiditiche, argilla scagliosa con inclusioni di marne e calcari). Sono previste attività di prelievo di campioni e rievocazione dell'antico mestiere dello scalpellino con un minimo laboratorio all'aperto, servendosi di attrezzature fornite dal Parco e creando manufatti trasportabili, a ricordo dell'uscita.
Ore 16.30 termine attività

Possibilità di utilizzare pulmini locali per gli spostamenti a/da struttura alberghiera.
In caso di maltempo saranno svolte attività all'interno dei centri visita del Parco.

Interesse prevalente: bosco, lupo appenninico, rocce e geomorfologia.

Destinatari: scuole primarie, secondarie di 1° e 2° grado.

Periodo: ottobre, aprile e maggio.

VIVI IL PARCO (quattro giorni)

Primo giorno: ritrovo a Madonna dell'Acero, introduzione dell'itinerario presso il centro visite Pian d'Ivo dove sono descritte le peculiarità dell'area protetta. Si prosegue con la visita al santuario cinquecentesco di Madonna dell'Acero, particolare esempio di cultura e storia locale, e partenza per l'escursione nel territorio.
Il percorso attraversa alcuni ambienti caratteristici: faggeta, depositi morenici, cascate con la possibilità di giungere nei pressi della prateria d'alta quota: esempio di conservazione di rarità floristiche e faunistiche.
Ore 16.30 termine attività
Rientro con pullman in struttura alberghiera

Secondo giorno: escursione guidata nei territori dove è stato avvistato recentemente il lupo in seguito all'importante ricerca scientifica. Lungo l'itinerario saranno i ragazzi, guidati da un esperto, ad individuare le tracce, fare ipotesi sulla presenza, eseguire calchi in gesso, fotografare dati importanti; proprio come i veri ricercatori.  Pranzo al sacco lungo il percorso
Ore 16.30 termine attività
Rientro con pullman in struttura alberghiera. Dopo cena breve percorso dedicato all'ascolto e avvistamento di rapaci notturni (allocco, barbagianni, civetta).

Terzo giorno: ritrovo a Farnè e partenza per l'escursione guidata alla scoperta degli antichi borghi del Parco. Possibilità di abbinare la visita guidata al Museo etnografico "G. Carpani"  per approfondimenti legati alla cultura montanara locale. Il percorso espositivo si articola in sei sezioni: castagna, artigianato, pastorizia, tessitura, religiosità e ricostruzione di tipica abitazione di montagna nel periodo tra le due guerre con arredi originali. E' inoltre possibile abbinare all'itinerario la seguente scelta opzionale: laboratorio di lavorazione dell'arenaria: "C'era una volta lo Scalpellino", oppure laboratorio con farina di castagna "Faccio il Ciaccio". Pranzo al sacco lungo il percorso.
Ore 16.30 termine attività

Quarto giorno: visita al Caseificio di produzione del Parmigiano Reggiano Loc. Querciola, trasferimento allo stabilimento ittiogenico di allevamento del salmerino (presidio slowfood) di Lizzano in Belvedere e pranzo presso struttura alberghiera a base dei prodotti tipici montanari.

In caso di maltempo saranno svolte attività all'interno dei centri visita del Parco.
Possibilità di utilizzare pulmini locali per gli spostamenti a/da struttura alberghiera.

Interesse prevalente: lupo appenninico, cascate, cultura locale, prodotti locali.

Destinatari: scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado.

Periodo: ottobre, aprile e maggio.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI  Ufficio Parco TEL. 0534.51761