L'itinerario, che richiede una mezza giornata di cammino e non presenta grosse difficoltà, consente di salire in maniera agevole alla cima del Corno alle Scale. Oltre a offrire un'ampia veduta sui vaccinieti e le praterie dell'Alpe di Rocca Corneta e dell'alta valle del Dardagna, raggiunge la conca a ovest di monte Cupolino, dove le acque piovane si raccolgono a formare il bel lago Scaffaiolo (una tra le mete più tradizionali dell'Appennino bolognese, anche se si trova poco oltre il confine provinciale e appartiene al Parco Regionale dell'Alto Appennino Modenese). Svolgendosi per la maggior parte al di fuori del bosco, l'itinerario è dedicato alla scoperta degli ambienti appenninici d'alta quota; molto interessanti sono gli aspetti geomorfologici e vegetazionali, per la presenza della brughiera a mirtillo, con risvolti legati alle attività umane del passato e del presente (praterie, pascoli, impianti e piste di sci). La partenza dell'itinerario è situata in località Cavone, a lato del rifugio e del laghetto, dove termina la carrozzabile che, passando per Vidiciatico, La Cà e Madonna dell'Acero, conduce ai parcheggi della nota stazione sciistica del Corno alle Scale.
Sentieri: 337, 335, 129, 329A
Durata: 3,5 ore