Struttura dell'ente

Dal 1 gennaio 2012 il Consorzio del Parco Corno alle Scale ha cessato la propria attività e le funzioni di gestione sono esercitate dall'Ente di Gestione per i Parchi e la biodiversità - Emilia Orientale.

La Regione Emilia-Romagna, infatti, lo scorso dicembre ha approvato la " LEGGE REGIONALE 23 DICEMBRE 2011, N. 24 " RIORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA REGIONALE DELLE AREE PROTETTE E DEI SITI DELLA RETE NATURA 2000 E ISTITUZIONE DEL PARCO REGIONALE DELLO STIRONE E DEL PIACENZIANO", con la quale ha individuato cinque macroaree - Emilia Occidentale, Emilia Centrale, Emilia Orientale, Delta del Po, Romagna - con caratteristiche amministrative, geografiche e naturali omogenee. Questa suddivisione del territorio risponde all'esigenza di coordinare e ottimizzare la gestione di tutte le competenze già attribuite a diversi soggetti istituzionali nell'ambito di  un ente di grandi dimensioni e specializzato nella tutela del patrimonio naturale.

Il Parco Corno alle Scale rientra nella macro area "Emilia Orientale", assieme ai parchi dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa  , dei Laghi di Suviana e Brasimone, dell'Abbazia di Monteveglio, del Parco Storico di Montesole, alla riserva naturale del Contrafforte Pliocenico e a 23 siti di rete Natura 2000.

La necessità di adeguare l'assetto giuridico-istituzionale degli strumenti di gestione dei Parchi della nostra Regione è stata imposta dal precedente Governo con la legge 10 del 2011, la cosiddetta Legge Milleproroghe, che ha soppresso i Consorzi per la gestione degli Enti Parco.

Ogni macro-area avrà un Ente di gestione dei parchi e della biodiversità, a cui partecipano le Province il cui territorio è interessato dalle Aree protette e dai Siti della Rete Natura 2000 e i Comuni interessati dai Parchi regionali, in un ottica di continuità con il precedente modello gestionale.

Gli organi di governo dell'Ente di gestione sono le Comunità del Parco, dove sono rappresentati i comuni il cui territorio è interessato dall'area protetta;  il Comitato Esecutivo, dove siedono i rappresentanti individuati dalle comunità del Parco, oltre ai presidenti delle Province o loro assessori delegati, e il presidente. Organi propositivi e consultivi dell'ente sono le Consulte del Parco e il Comitato per la promozione della macro-area.

La riforma è entrata in vigore il 1° gennaio 2012,  ma le competenze saranno trasferite con un processo graduale, nell'arco dei prossimi mesi. Ad oggi, essendo decadute le cariche in essere fino al 31 dicembre 2011, ogni delega è stata trasferita, fino al 30 giugno, al funzionario della Provincia Paola Altobelli, Dirigente del Servizio Pianificazione Paesistica.